In ricordo del Terremoto del 23 novembre 1980

Fotoreporter Pino e Lino Sorrentini ©

“Erano le 19.35 del 23 novembre 1980, quando due scosse sismiche a distanza di pochi secondi una dall'altra sconvolsero per un interminabile minuto e venti secondi una vasta area dell'Appennino meridionale, a cavallo tra l'Irpinia e la Basilicata. Scosse del decimo grado della scala Mercalli che causarono oltre 2.000 morti, 10.000 feriti, 300.000 senza tetto. Furono cancellate oltre 77mila costruzioni in 686 comuni. Lioni, Laviano, Sant'Angelo dei Lombardi, Conza, Pescopagano ed altri... interi paesi scomparvero in pochi istanti.

E migliaia furono i volontari accorsi da ogni parte d'Italia e del mondo.”